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A.R.M.O.N.I.A. nelle Foreste

www.slowmusic-net.eu

AMBIENTE  RISORSE  MUSICA  OPPORTUNITÀ  NATURA IDENTITÀ ARTE

Un progetto sostenibile di Slow Music

SLOW MUSIC, di concerto con ERSAF, Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, ha pensato di valorizzare il patrimonio forestale di montagna della Lombardia, ricco di paesaggi suggestivi e d’indiscutibile bellezza, creando una proposta di eventi culturali unici, di grande qualità e a ingresso gratuito, in sintonia con la natura dei luoghi, adatti a tutti i tipi di pubblico.

Lo scopo è creare una moderna immagine delle foreste di montagna e delle riserve naturali, per contribuire allo sviluppo di queste aree con un approccio innovativo e far conoscere le Foreste di Lombardia e il Parco dello Stelvio, la loro biodiversità, i valori che rappresentano e trasmettono, per promuovere un turismo ecosostenibile.

In questa cornice, la proposta di eventi nelle foreste, nasce dalla conoscenza e frequentazione di luoghi meravigliosi, di montagna, e dalla collaborazione di Slow Music con ERSAF Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste e l’Assessorato di Regione Lombardia agli Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni.

“Slow Music – spiega Claudio Trotta, Presidente di Slow Music – desidera offrire eventi unici ad ingresso gratuito, concepiti per valorizzare l’ambiente naturale ed il paesaggio, in spazi ritenuti adatti, in linea con la filosofia di riforma della fruizione musicale dell’Associazione”.

“La partecipazione di ERSAF all’iniziativa A.R.M.O.N.I.A. nelle foreste – dice Alessandro Fede Pellone, presidente ERSAF – spiega l’impegno dell’Ente Regionale per rendere i temi ambientali compatibili con quelli della grande cultura, che è sempre più in relazione con il rispetto per l’ambiente, la sua cura, con i valori dello sport che insieme guidano i nuovi stili di vita. Camminare slow è sentire passo dopo passo la consapevolezza della natura in tutto il suo contesto: educarsi al bello e all’armonia meravigliosa della nostra terra lombarda”.

“L’adesione di Regione Lombardia a questa iniziativa – afferma Massimo Sertori, Assessore di Regione Lombardia agli Enti Locali alla Montagna e ai Piccoli Comuni – dimostra la grande attenzione che la Giunta Regionale, fin dall’inizio del suo mandato, ha dimostrato ai temi della montagna declinati come gestione del territorio, rispetto dell’ambiente e valorizzazione turistica culturale di tutto l’ambiente montano. Unire momenti culturali a visite naturalistiche, portare in alta quota capolavori della nostra musica e discutere dei cambiamenti climatici, è assai significativo e importante”.

Protagonisti di questi eventi, saranno diversi musicisti (italiani e internazionali) di alto profilo artistico, provenienti dal blues dal rock, dal folk, dalla canzone d’autore e anche dalla musica classica.

E ancora: scrittori, poeti, performer, si esibiranno immersi nella natura, senza strutture impattanti, con amplificazione elettroacustica minimale.

Un corredo composto da 9 concerti, 3 presentazioni, 2 performances, 2 convegni, 1 evento speciale di musica classica, 1 reading poetico e una passeggiata con cuffie wireless nel bosco: un totale di 19 proposte spettacolari e culturali, perfettamente integrate nel paesaggio, in piena A.R.M.O.N.I.A. con le sue suggestioni.

Tutti gli eventi di “A.R.M.O.N.I.A. nelle foreste” sono a prenotazione gratuita su Eventbrite (www.eventbrite.it), fino ad esaurimento della disponibilità dei posti, nel rispetto dell’ambiente e degli spazi.

 

Tre le aree identificate per questa prima edizione:

Val Gerola (SO) – Gerola Alta e Piano della Casera di Pescegallo Foppe (loc. Pescegallo).

Parco Nazionale dello Stelvio e Ghiacciaio dei Forni (SO) – S. Antonio Valfurva e Rifugio Branca.

Foresta Regionale Corni di Canzo (CO) – Canzo e Prim’Alpe.

 

Il programma è così articolato:

 

VAL GEROLA, Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi (SO) – 5, 6 e 7 luglio

La valorizzazione delle tradizioni e dell’ambiente in una valle immacolata

 

∙ Venerdì 5 luglio – GEROLA ALTA – ORE 18.30

Un breve percorso guidato nei luoghi d’attrazione di Gerola Alta e l’incontro con due/tre “stazioni” di proposte spettacolari:

Tiziana Cera Rosco (IT) in “PATIENTIA”: performance d’intercessione e di preghiera, in cui l’artista attraverso i materiali utilizzati anche per le sue sculture (gesso, radici, resti animali, canapa), attraverso una lentezza esasperante, esalta il rapporto con il luogo, con la terra e con la sua sofferenza.

Davide Sapienza e Marco Grompi (IT) in “ATTRAVERSO LE TERRE DEL SUONO”: le “Terre del Suono” sono la geografia di tutte le persone che nella musica hanno trovato ispirazione quotidiana, forza interiore, capacità di restare fedeli alle proprie percezioni e di emozionarsi. Sapienza e Grompi dedicano questo show al potere della musica, rivoluzionario, spirituale, profondo, concreto.

Alex Seel (UK): esibizione del cantautore e chitarrista britannico, con radici nel folk e nel blues.

∙ Sabato sera, 6 luglio – PALAGEROLA (GEROLA ALTA) ORE 21.00

Un doppio concerto al chiuso, con palco e amplificazioni residenti, per consentire una corretta diversificazione del suono, mantenendo le caratteristiche acustiche del progetto:

Marlon Williams (NZ), cantautore indie con una voce capace di emozionare, proveniente da una delle terre più verdi e protette del pianeta, la Nuova Zelanda.

Francesco Piu (IT), blues acustico internazionale, dalla Sardegna.

∙ Domenica, 7 luglio – PIANO DELLA CASERA di PESCEGALLO FOPPE (*)

Triplo concerto, con la riproposta dei due artisti internazionali della sera prima, Francesco Piu (IT) e Alex Seel (UK), e un nuovo ospite solista di musica classica e contemporanea:

Alberto Casadei (IT), compositore ed ex primo violoncello della Filarmonica di Rotterdam, vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali.

(*) In caso di maltempo, il programma si svolgerà al chiuso, al PalaGerola

 

PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO e GHIACCIAIO DEI FORNI (SO), 19, 20 e 21 luglio

Gli effetti dei cambiamenti climatici nell’alta montagna

 

∙ Venerdì 19 luglio – S. ANTONIO VALFURVA (Centro Visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio)

Ore 15.00 – 17.00: “CamminaForeste” in Valfurva e Val d’Uzza, alla scoperta del Parco, con le Guide alpine Valfurva e le attività per i piccini, al “Centro Visitatori” di Sant’Antonio, a cura della Cooperativa Stella Alpina. Ore 17.30

Seminario: “Se il ghiaccio si scioglie, la foresta avanza: soluzioni e opportunità – Il Parco nazionale dello Stelvio si adatta ai cambiamenti climatici”

Un’iniziativa per la natura, nel quadro della rassegna A.R.M.O.N.I.A. nelle foreste, con la partecipazione di esperti e scienziati, organizzata da ERSAF e dal Parco Nazionale dello Stelvio.

In serata, ORE 20.45 concerto di:

Woody Gipsy Band (IT), giovane quartetto nato suonando per strada, dedito al recupero delle origini della musica manouche, con strumenti a corda, nella tradizione dello swing tzigano nato negli anni Venti e Trenta del secolo scorso.

∙ Sabato 20 luglio – GHIACCIAIO FORNI – TUTTA LA GIORNATA

Un avvenimento concertistico: un’orchestra e un grande coro, repertorio classico, in una straordinaria cornice naturale ai piedi del ghiacciaio, per una giornata veramente particolare.

“Requiem” e “Alleluia” per il Ghiacciaio dei Forni al Rifugio Branca (2.500 metri).

ORE 17.30 “REQUIEM” di Mozart e “ALLELUIA” di Händel; orchestra, coro e solisti diretti dal M° Filippo Dadone.

I musicisti saranno coinvolti tramite “call” pubblica su base volontaria, tra i diplomati e i diplomandi provenienti dai conservatori lombardi e da altre scuole, da orchestre amatoriali.

Prima del concerto, i più volenterosi compiranno un’escursione sino al fronte del ghiacciaio dove è previsto un “Flash Mob”.

In caso di maltempo, il concerto si terrà al chiuso, nella Chiesa di S. Caterina, a S. Caterina Valfurva.

∙ Domenica 21 luglio – S. ANTONIO VALFURVA (Centro visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio) – ORE 21.00

In occasione del 500° anniversario della morte di Leonardo Da Vinci, viene proposta una conferenza del Dott. Fabio Lopez, “LEONARDO 500 NEL PARCO”, con riferimenti specifici alla dedizione scientifica del genio alla natura e agli animali e con interessanti spunti sullo studio che Leonardo fece su Bormio e la Valtellina nel Codice Atlantico.

 

Foresta Regionale Corni di CANZO (CO), 26 e 27 luglio

La conservazione e la tutela della natura, nei pressi di una grande città

 

∙ Venerdì 26 luglio – Parco di Villa Meda – ORE 21.00

Doppia iniziativa tra musica, informazione ed ecologia:

Presentazione di “VA’ SENTIERO!”, il cammino d’alta quota lungo il Sentiero Italia, partito il 1° maggio 2019 da Muggia, di passaggio in Lombardia, nel comasco, nel mese di luglio.

A seguire:

Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti (IT) in “GREEN ROCK – QUANDO LA MUSICA SALVA IL PIANETA”. Tra racconti, suoni e visioni, un affascinante viaggio multimediale, dall’attivismo degli anni ’60 alle battaglie contro il nucleare, dalla prima canzone ecologista alla nascita di Greenpeace, dalle visioni bucoliche alla consapevolezza animalista.

∙ Sabato 27 luglio, dalla mattina alle ORE 10.30 (partenza da Fonti Gajum, verso Prim’Alpe)

Un’originale passeggiata nella natura per arrivare a Prim’Alpe muniti di cuffie wireless, ascoltando un programma di 45 minuti circa che narra leggende dei boschi, per andare a incontrare le proposte di:

Tiziana Cera Rosco (IT) in “LINFA”, uno spettacolo-poesia che vuole essere anche una preghiera vegetale dal fondo del corpo umano.

Erica Boschiero e Vasco Mirandola, con Sergio Marchesini alla fisarmonica (IT) in “ALBERI”, una cantautrice e un attore che hanno in comune una visione poetica del coltivare arte, un giorno si fanno spazio tra i rumori e le sirene, si siedono dentro un albero e ascoltano. Un viaggio poetico nel mondo vegetale, dove l’albero si fa protagonista, testimone, metafora, scenario di piccole e grandi vicende umane, nell’intimità di un silenzio che ti canta dentro. Tiziano Fratus (IT): lo scrittore presenta “GIONA DELLE SEQUOIE”, il suo recentissimo libro., edito da Bompiani. In California Tiziano Fratus ha scoperto una terra dello spirito: nel continente delle sequoie, una delle più grandi cattedrali naturali del pianeta insieme all’Amazzonia e alla foresta del Borneo, ha respirato il vento che l’oceano riversa fra i giganti rossi che popolano luoghi mitici;

Fratus sarà inoltre protagonista di “DOMUS RESPIRANDI – LA STANZA DELLE CONSEGNE”, un’insolita esperienza di reading di poesia, pensato per due spettatori alla volta, in uno spazio ridotto e isolato, dove si mettono tre seggiole, una per Fratus ed una per due spettatori-uditori alla volta; ogni 15/20 minuti si accolgono due nuovi spettatori.

Cecilia (IT) in “CUPID’S CATALOGUE”: cantautrice ed arpista, nel suo ultimo disco, parla dell’amore in tutte le sue sfaccettature, abbinando un erbario: ad ogni canzone un fiore o una pianta che per colori, profumi o sensazioni racconta di quel particolare tipo d’amore.

In caso di maltempo, concerti e performance si terranno al chiuso.

Sono previste, di comune accordo con le associazioni e le autorità del territorio, attività specifiche per i bambini.

 

Si ringraziano: il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, l’Ensemble Testori, l’Associazione Amici del Loggione Teatro alla Scala, Valtellina Turismo, Guide Alpine dell’Alta Valtellina, CAI, Legambiente, i Comuni di Gerola Alta, Valfurva, Canzo.

 

Cos’è Slow Music

Slow Music è un progetto culturale che propone la filosofia del giusto e dell’etico, attraverso programmi di educazione e formazione legati alla musica, al fare musica, all’ascoltarla in profondità, alla gestione di progetti ed eventi del mondo musicale che condividano un giusto rapporto coi consumatori.

Slow Music si propone come strumento d’aiuto e supporto del mercato musicale e come punto di riferimento sia per i comuni ascoltatori di musica, sia per gli utenti di spettacoli e di prodotti musicali.

Favorisce progetti di educazione legati al ruolo della cultura musicale e ad una crescita del gusto.

Intende operare per armonizzare le esigenze degli operatori musicali, dei fruitori e degli spazi; il progetto è volto anche a sostenere le situazioni di disagio sociale; promuove iniziative di sensibilizzazione su questi argomenti in collaborazione con altre organizzazioni che abbiano la stessa propensione e gli stessi valori, anche in settori d’attività diversi.

Slow Music sostiene il pieno rispetto delle identità culturali territoriali e punta a valorizzare le culture musicali locali, a fronte della crescente omologazione imposta dalle logiche di mercato.

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