Texano d'adozione, Steve Earle è nato in Virginia nel 1955, comincia prestissimo a scrivere canzoni e a farsi notare per un'esistenza (eufemismo) turbolenta. Dopo vari tentativi nel 1986 esordisce con Guitar Town, disco che lo fa accostare a Lyle Lovett e Dwight Yoakam per il sapore di country & western. In realtà, è attratto dal rock'n'roll e album come Copperhead Road (1988) e The Hard Way (1990) nonché il live Shut Up And Die Like An Aviator (1991) confermeranno, anche grazie all'apporto .... Leggi ancora
Texano d'adozione, Steve Earle è nato in Virginia nel 1955, comincia prestissimo a scrivere canzoni e a farsi notare per un'esistenza (eufemismo) turbolenta. Dopo vari tentativi nel 1986 esordisce con Guitar Town, disco che lo fa accostare a Lyle Lovett e Dwight Yoakam per il sapore di country & western. In realtà, è attratto dal rock'n'roll e album come Copperhead Road (1988) e The Hard Way (1990) nonché il live Shut Up And Die Like An Aviator (1991) confermeranno, anche grazie all'apporto della sua band, i Dukes, quest'attitudine, mai del tutto sopita. Purtroppo, tanto i personaggi delle sue canzoni (Billy Austin, Ben McCulloch) quanto lui stesso hanno pessime frequentazioni e troppe zone d'ombra per non finire o in galera o ammazzati. A Steve Earle, fortunatamente, è bastata la prima opzione, per quanto esercitata più volte tra il 1992 e il 1995. Poi il ritorno o nuovo incontro con la musica tradizionale in Train A Comin' sembra avergli offerto nuova linfa anche per il rock'n'roll songwriting visti i risultati di I Feel Alright (1996) e El Corazon (1998). (discografia) Guitar Town, MCA, 1986 Exit O, MCA, 1987 The Hard Way, MCA, 1990 Shut Up And Die Like An Aviator, MCA, 1991 Train A Comin', Winter Harvest, 1995 I Feel Alright, Warner, 1996 El Corazon, Warner, 1997 The Mountain, E Squared, 1999 trascendental Blues, E Squared, 2000.
L'ultimo 'Washington Square Serenade' ha vinto il Grammy Award 2007 per il miglior album folk americano.
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