Gabrielle inizia la carriera cantando gratis nei club della West End, mentre durante il giorno fa lavori di ufficio con contratti a tempo determinato . L’opportunità di svoltare arriva quando registra un demotape di ‘Dreams’, basato su campionamenti del brano ‘Fast Car’ di Tracy Chapman, che successivamente arriva nelle mani di un discografico della Go! Beat. Il brano è nuovamente registrato senza i campioni e va a finire nel Guiness dei Primati dei singoli come singolo di debutto co.... Leggi ancora
Gabrielle inizia la carriera cantando gratis nei club della West End, mentre durante il giorno fa lavori di ufficio con contratti a tempo determinato . L’opportunità di svoltare arriva quando registra un demotape di ‘Dreams’, basato su campionamenti del brano ‘Fast Car’ di Tracy Chapman, che successivamente arriva nelle mani di un discografico della Go! Beat. Il brano è nuovamente registrato senza i campioni e va a finire nel Guiness dei Primati dei singoli come singolo di debutto con la più alta entrata in classifica, rimanendo ai vertici per 3 settimane. Oltre ad avere un singolo al numero uno, il nome di Gabrielle, con il suo stile mozzafiato accompagnato dalla pezza sull’occhio ricamata di strass e i riccioli tirabaci alla Josephine Baker, è sulla bocca di tutti. In soli tre anni, pubblica nove singoli (cinque dei quali nei primi 10 posti delle classifiche) e due album stabilendo Gabrielle come prima vocalist soul in Gran Bretagna. Il suo CD di debutto ‘Find Your Way’ contiene il fortissimo brano ‘Going Nowhere’ e i successi di classifica ‘I Wish’ e ‘Because of You’. Ma è la pubblicazione di ‘Give Me A Little More Time’ brano che rassomiglia a una composizione di Bacharach & David, tratto dal secondo album intitolato ‘Gabrielle’, che conferma il messaggio accennato in ‘Dreams’. Il sound che diventa Gabrielle, che la evidenzia come artista senza tempo, con tutte le connotazioni del soul classico nonchè le influenze del Pop britannico dei primi anni 80, sono unite dalla sua voce evocativa e inconfondibile in un sodalizio pieno di trasporto. Anche il duetto di successo con gli East 17 (‘If You Ever’) ha una atmosfera matura. Non soprende il fatto che poi Gabrielle decida di registrare la cover di ‘Walk On By’ di Dionne Warwick, un brano perfetto per lei. “La mia ‘nicchia’ - ammette Gabrielle - è la musica Pop con un po’ di soul classico. Ho elementi molto soul, anche se non sono sempre evidenti, ma sia che si tratti di pop, soul o rock, ne sono influenzata. Da ragazzina, ero una fan del pop: ‘Off The Wall’ di Michael Jackson, gli Wham!, Adam & the Ants, Diana Ross, Soul II Soul, Lisa Stansfield, Mantronix, Chaka Khan e poi andavo a pescare fra i dischi di mia madre - Marvin Gaye, Barry White, Bobby Womack, Dennis Brown......così ovunque mi vogliate piazzare, va bene comunque, perchè le mie influenze sono molto diverse. Io scrivo e canto quello che mi piace , e poi se piace a qualcun’altro, allora sono felice. Tutto sommato, ottimismo è la parola d’ordine dell’album ‘Rise’.appena uscita per la Universal. Benchè Gabrielle affronti temi di incertezza personale, auto?commiserazione e disagio per la mancanza di sentimenti, mantiene la giusta misura ? non c’è posto per il melodramma. ‘Rise’ è confessionale senza essere voyeuristico, si spiega senza cadere nel egocentrismo. È pieno di soul perchè Gabrielle sa che la musica è l’unica evasione di cui abbiamo bisogno ? sia che la componiamo, che l’ascoltiamo o entrambe le cose. Di conseguenza ‘Rise’ è, semplicemente, l’album più completo e più intenso di Gabrielle.