Trent Reznor, polistrumentista nonché unico responsabile del progetto Nine Inch Nails, inizia ad avvicinarsi alla musica fin da piccolo, ovvero fin dai giorni in cui, nella sua piccola cittadina della Pennsylvania, comincia a prendere lezioni di piano. Il piano diventa una passione secondaria quando Trent scopre la musica industriale di gruppi come Skinny Puppy e Ministry. Trasferitosi a Cleveland, Ohio, inizia ad imparare i segreti degli studi di registrazione. E’ l’ultimo passo prima di a.... Leggi ancora
Trent Reznor, polistrumentista nonché unico responsabile del progetto Nine Inch Nails, inizia ad avvicinarsi alla musica fin da piccolo, ovvero fin dai giorni in cui, nella sua piccola cittadina della Pennsylvania, comincia a prendere lezioni di piano. Il piano diventa una passione secondaria quando Trent scopre la musica industriale di gruppi come Skinny Puppy e Ministry. Trasferitosi a Cleveland, Ohio, inizia ad imparare i segreti degli studi di registrazione. E’ l’ultimo passo prima di arrivare alla decisione di mettersi a produrre musica. L’esordio sotto il nome di Nine Inch Nails è datato 1988, anno in cui viene pubblicato PRETTY HATE MACHINE. Il disco è soprattutto basato su composizioni scritte e suonate da Reznor al sintetizzatore. Quando gli viene data la possibilità di tradurre sul palco del Lollapalooza (nell’edizione del 1991) il frastuono dell’album, il disco diviene un oggetto di culto per le nuove generazioni e Reznor un nuovo punto di riferimento per il rock. Quando esce THE DOWNWARD SPIRAL, nel 1994, Reznor riesce a tradurre alla perfezione quel mondo interiore e caoticamente confuso, quell’ammasso di emozioni forti e disperazioni infinite che sono alla base della sua filosofia di vita, e che vengono attentamente studiate dal suo discepolo Marilyn Manson: questi, cresciuto alla scuola di Reznor, diventa, proprio in tour con i NIN, un fenomeno capace di imporsi all’attenzione dei media più del suo cupo pigmalione. Nel 1999 esce THE FRAGILE, disco apprezzato dalla critica ma lontano dai gusti delle nuove generazioni di americani che preferiscono il caos meno esistenzialista e più fine a se stesso di Limp Bizkit e della leva di musicisti che mescola l’heavy metal al rap. L’anno successivo Reznor pubblica THINGS FALLING APART, che come già accaduto (ad esempio con BROKEN di qualche anno prima) include materiale proveniente dalle sessions del disco precedente. DISCOGRAFIA ESSENZIALE PRETTY HATE MACHINE – 1989, TVT THE DOWNWARD SPIRAL – 1994, Interscope THE FRAGILE – 1999, Interscope
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