Da più parti definito una sorta di folletto della cornamusa, Carlos Nunez è stato scoperto a 13 anni da Paddy Moloney, il leader dei Chieftains, che successivamente lo hanno voluto in The Long Black Veil e poi in quel capolavoro che è Santiago, l’album sulle ramificazioni della musica celtica al di fuori dell’Irlanda. Un altro estimatore di Nunez, che ora ha 28 anni, è il grande Ry Cooder che insieme agli stessi Chieftains è il nume tutelare di “La Fratellanza delle Stelle” l’albu.... Leggi ancora
Da più parti definito una sorta di folletto della cornamusa, Carlos Nunez è stato scoperto a 13 anni da Paddy Moloney, il leader dei Chieftains, che successivamente lo hanno voluto in The Long Black Veil e poi in quel capolavoro che è Santiago, l’album sulle ramificazioni della musica celtica al di fuori dell’Irlanda. Un altro estimatore di Nunez, che ora ha 28 anni, è il grande Ry Cooder che insieme agli stessi Chieftains è il nume tutelare di “La Fratellanza delle Stelle” l’album di cui il giovane galiziano nel 1996 ha venduto oltre 100.000 copie in Spagna. L’intento di Carlos Nunez, per lungo tempo in tour con i Chieftains come settimo membro del gruppo, è proprio quello di dimostrare che la musica tradizionale va al di là di un’ipotetica purezza etnica: il suo ultimo lavoro, OS AMORES LIBRES, emotivo e passionale, è un’ulteriore passo nello studio delle tante etnie musicali nel mondo. Per questo le dodici canzoni che lo compongono ospitano complessivamente ben 100 ospiti del calibro di Noa, Hector Zazou, Dan Al Braz, membri degli Hothouse Flowers e dei Chieftains, Mike Scott dei Waterboys e via citando a sottolineare tutte le relazioni che la musica celtica ha con l’area mediterranea e con le tradizioni del Sud. Anche dal vivo Nunez si presenta con una band di 7 elementi alla quale vano aggiunti gli ospiti a sorpresa che ai suoi concerti non mancano mai.
Formazione:
Carlos Nunez - Gaita (cornamusa della Galizia), flauti, tin whistle; Xurxo Nunez - tastiere, batteria, percussioni (bodhran, galician drums, marching drum); Isabel Sanjuan - violino
Pancho Alvarez - bouzouki, mandolino, chitarra, violino, voce; Carles Benavent - basso elettrico, acustico (bassista di Paco De Lucia); Luis Rodriguez - chitarra flamenco