Il primo omonimo album dei Black Country Communion esce nel 2010 e sorprende la critica per la freschezza e l'ispirazione, non sempre di casa quando si parla di super band come questa
L'idea di formare i Black Country Communion sorse nel Novembre 2009 quando Glenn Hughes e Joe Bonamassa suonarono insieme a Los Angeles. Vedendoli insieme il produttore di Bonamassa gli propose di provare a comporre un disco con Jason Bonham alla batteria e così dopo aver contattato il tastierista Derek She.... Leggi ancora
Il primo omonimo album dei Black Country Communion esce nel 2010 e sorprende la critica per la freschezza e l'ispirazione, non sempre di casa quando si parla di super band come questa
L'idea di formare i Black Country Communion sorse nel Novembre 2009 quando Glenn Hughes e Joe Bonamassa suonarono insieme a Los Angeles. Vedendoli insieme il produttore di Bonamassa gli propose di provare a comporre un disco con Jason Bonham alla batteria e così dopo aver contattato il tastierista Derek Sherinian completarono il gruppo. Inizialmente il gruppo si sarebbe dovuto chiamare Black Country, in onore dell'omonima regione industriale inglese prossima a Birmingham e Wolverhampton, un tempo annerita dalla fuligine e lo smog prodotti da fabbriche, fonderie e miniere di carbone, da sempre una culla del rock duro inglese. In seguto fu aggiunto il termine Communion per distinguersi da un gruppo della zona che già si chiamava così. Realizzarono il loro primo album nei primi mesi del 2010, Black Country. Il loro secondo disco, uscito il 13 giugno 2011, è stato chiamato semplicemente "2". Le registrazioni sono state effettuate dal gennaio al febbraio del 2011 presso i Shangri-La Studios, California. Nel settembre 2010 lo stesso Hughes, commentando il primo album, aveva affermato: “E’ un classico, iconico album di blues/hard rock britannico. Come quelli che facevano i Led Zeppelin e i Deep Purple, gli Who e gli AC/DC. I fan italiani devono saperlo: questa è roba genuina, il disco per loro. Un album di inni rock".
CONCERTI PASSATI