Europe
Sono passati molti anni da quando questi ragazzi vivevano nei sobborghi di Stoccolma e sono successe molte cose. Da quando, agli inizi degli anni ottanta Joey Tempest e John Norum hanno fondato la band. Agli inizi si chiamavano Force, ma dopo essere stati accettati ad un concorso per band emergenti hanno deciso di chiamarsi EUROPE e, come è facile immaginare, hanno vinto immediatamente il primo premio, un contratto discografico! Questo li ha portati a registrare in breve tempo il loro omonimo a.... Leggi ancora
Sono passati molti anni da quando questi ragazzi vivevano nei sobborghi di Stoccolma e sono successe molte cose. Da quando, agli inizi degli anni ottanta Joey Tempest e John Norum hanno fondato la band. Agli inizi si chiamavano Force, ma dopo essere stati accettati ad un concorso per band emergenti hanno deciso di chiamarsi EUROPE e, come è facile immaginare, hanno vinto immediatamente il primo premio, un contratto discografico! Questo li ha portati a registrare in breve tempo il loro omonimo album di esordio uscito nel 1983, quando gli Europe erano ancora dei semplici teenager. Dopo aver venduto milioni di dischi e dopo numerosi tour mondiali nel 1990 la band decide di prendersi una pausa per permettere ai singoli membri di dedicarsi ai propri progetti solisti.
I cinque amici si sono così sparsi nel mondo e dopo aver vissuto nelle West Indies per alcuni anni Mic, Ian e John Leven decidono di tornare in Svezia, mentre John Norum, il chitarrista, viveva da anni a Los Angeles e Il cantante Joey Tempest si era trasferito prima a Dublino e poi a Londra dove attualmente vive.
L’evento che ha fatto tornare negli Europe la voglia di tornare insieme è stata l’esibizione durante le celebrazioni del millennio di Stoccolma quando la band ha eseguito di fronte ad un pubblico in estasi The Final Countdown. Suonare pochi minuti prima dell’inizio del millennio di fronte a cinquecentomila persone nella propria città è un’esperienza che non può lasciare indifferenti e da quel momento il gruppo decide di riunirsi con il contributo significativo di John Norum, il chitarrista originale.
Joey Tempest commenta così il momento: "So come deve essersi sentito Steven Tyler degli Aerosmith quando il chitarrista Joe Perry è tornato nel gruppo dopo un’esperienza solista. Quando John è tornato tutto nella band ha ricominciato ad avere senso ed abbiamo sentito la stessa forza e la stessa energia degli inizi” Una prova certa del grande contributo di Norum al suono della band è nel riff di chitarra di Love Is Not The Enemy, nell’assolo dai toni blues di Wish I Could Believe ed in quello di Devil Sings The Blues l’ultima parte che ha registrato per l’album Secret Society registrato solo in una presa.
Una nuova partenza … Nel 2004 gli EUROPE hanno registrato il disco che ha segnato il ritorno Start From The Dark, un disco che inaugura nuove direzioni. Come John Leven racconta: "Volevamo che tutti sapessero chiaramente che noi oltre ad essere una band per molti rappresentavamo un business. C’era un interesse enorme nei confronti della band e ci siamo esibiti in tutto il mondo e non potevamo aspettare nessuno per realizzare un disco” La band continua ad avere un pubblico molto fedele ed unito in costante contatto con il batterista Ian Haugland attraverso il sito web.
Nell’estate del 2006 gli EUROPE hanno iniziato le registrazioni di Secret Society. Il titolo, come rivela Joey Tempest, si riferisce ad una conversazione avuta con Robert Plant nel 2005 e da allora gli è rimasto in mente questo titolo. Nonostante i membri dalla band avessero deciso di prodursi il disco da soli, con la collaborazione di professionisti di grande esperienza come Lennart Östlund, l’ingegnere del suono dei Polar Studios di Stoccolma che ha registrato il nuovo disco della band nel suo studio Kingside. Lennart ha lavorato in passato con numerosi artisti internazionali come Led Zeppelin e Scorpions solo per fare alcuni nomi. Il disco è stato poi mixato da Stefan Glaumann, (Rammstein, Clawfinger, Paradise Lost, Within Temptation e masterizzato da George Marino al Sterling Sound di New York. George è uno dei numeri uno al mondo ed ha lavorato con i più grandi, da AC/DC a Coldplay. La band non ha voluto lasciare nulla al caso e la copertina è stata affidata a Storm Thorgerson che come membro dello studio di design Hipgnosis ha lavorato sulle cover di alcuni classici di Pink Floyd, Led Zeppelin e Peter Gabriel. John Norum ricorda: "Nel corso degli anni le mie copertine di dischi preferite sono state fatte da quest’uomo da quella di “Obsession” degli UFO a quelle dei primi dischi di Michael Shenker per arrivare fino ai giorni nostri con le cover di Muse e Mars Volta, sempre ad opera di Storm”
NUOVE DIREZIONI
Questo è il settimo album degli EUROPE e sembra che siano finalmente arrivati dove volevano. Un disco attuale in cui rimangono vive la tradizione del rock e il sound ormai classico del gruppo. La band ha raggiunto la maturità anche da un punto di vista lirico con testi che affrontano con profondità i temi più vari, la nascita e la morte, la tragedia dell’11 Settembre di New York e tanti altri momenti storici ed esperienze che hanno segnato un’intera generazione. C’è un verso di Always The Pretenders, il primo singolo che recita così “ Qualcosa si è perso ma ciò che conta siamo tu ed io, C’è ancora un po’ di amore qui intorno”ed è ispirata ad una telefonata ricevuta da Joey l’11 settembre. Sembra quasi che ci sia un tema comune a molte canzoni dell’album, La voglia di mettere in discussione la propria fede e le proprie certezze perché anche se il mondo è diventato un posto meno sicuro di prima è possibile sempre avere fede nella persona che ami, nella propria famiglia e negli amici. La traccia Let The Children Play vede la presenza di un coro di bambini, mentre la canzone che apre il disco Secret Society, è costruita intorno ad un unico riff di chitarra ripetuto all’interno del brano. E’ evidente sin dal primo ascolto dell’album che gli Europe hanno voluto spingersi oltre ad ogni limite soprattutto in canzoni come Always The Pretenders e Wish I Could Believe. Il batterista Ian Haugland spiega così i segreti della scrittura delle canzoni degli Europe. "Quando Joey e John si ritrovano a scrivere escono scintille, basta che diano il via e il resto di noi si aggiunge, è come la scintilla che accende un candelotto di dinamite. Canzoni come Love Is Not the Enemy, The Getaway Plan e Human After All sembrano nate apposta per essere suonate dal vivo! " In questo nuovo album il tastierista Mic Michaeli è stato molto coinvolto nella scrittura integrandosi perfettamente con le melodie di Joey e del resto della band.
Mike Stern, Music Journalist, U.K.
Band:
Joey Tempest - Lead Vocals
John Norum - Guitars
Mic Michaeli - Keyboards
Ian Haugland - Drums
John Leven - Bass
Discography:
Secret Society - Release October, 27 2006
Start From The Dark - 2004
Prisoners In Paradise - 1991
Out Of This World -1988
The Final Countdown - 1986
Wings Of Tomorrow - 1984
Europe - 1983



