Dietro il fenomeno the Game c'è Dr. Dre, icona della west coast che nel 2002 ha raccolto letteralmente da terra un tale di nome Jayceon Taylor, un ragazzotto cresciuto a pane e Nike Air, col mito degli N.W.A. e costretto a campare di espedienti per mantenere quattro sorelle.
Jayceon è un personaggio in tutti i sensi, viene dalla strada ed è più vero e scomodo della verità in persona. Il pedigree perfetto per sfondare nell'ambiente.
Nato a Compton, quartiere che sta a Los Ange.... Leggi ancora
Dietro il fenomeno the Game c'è Dr. Dre, icona della west coast che nel 2002 ha raccolto letteralmente da terra un tale di nome Jayceon Taylor, un ragazzotto cresciuto a pane e Nike Air, col mito degli N.W.A. e costretto a campare di espedienti per mantenere quattro sorelle.
Jayceon è un personaggio in tutti i sensi, viene dalla strada ed è più vero e scomodo della verità in persona. Il pedigree perfetto per sfondare nell'ambiente.
Nato a Compton, quartiere che sta a Los Angeles come il Bronx sta a New York, membro della gang dei Bloods, poi intermediario con gli storici rivali Crisp, vittima di ben cinque tentativi di omicidio (uno dei quali lo ha ridotto in coma), Taylor offre un passato da ex ladro di automobili nonché spacciatore Doc con un nomignolo già pronto, The Game appunto, affibbiatogli dalla mamma per il fisico atletico col quale sfuggiva agli agenti che lo inseguivano insieme ai creditori e a tutti quelli che volevano vederlo morto. Già, perché la vita del signor nessuno-Taylor è cambiata due volte.
La prima, la sera del 1 ottobre 2001, quando scampò miracolosamente al quinto agguato degli spacciatori rivali che fecero irruzione nel suo appartamento sparando all'impazzata. Se ne andarono senza accorgersi che era ancora vivo. Si dice che il giorno dopo Jayceon Taylor decise di farla finita con la malavita e cominciò a studiare a fondo gli album più rappresentativi di 2Pac, N.W.A., Dr.Dre, Ice Cube, Snoop Dogg e Jay-Z.
La seconda volta che la vita di Jayceon cambiò, definitivamente, fu il giorno in cui andò a trovare Dr. Dre nel suo studio di registrazione. Dopo aver ascoltato il demo del ragazzo, il produttore superstar lo lasciò di stucco dicendogli che lo avrebbe messo sotto contratto. Jayceon non credeva alle sue orecchie, non aveva mai neanche provato a spiccicare una rima fino al dicembre del 2001. Da quando ha cominciato non ha più smesso, trasformando in versi tutta la rabbia accumulata in anni di vita di strada.
The Game ha dovuto attendere un po' prima che l'uscita del suo album si facesse largo tra i mille impegni della casa discografica. Alla fine il sogno si è avverato. Una volta venuto alla luce, The Documentary ha impiegato ben pochi giorni per arrivare al numero uno della classifica statunitense.
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