Una malinconica delizia rock.
Dietro il nome Novastar, da molti considerati come l'incrocio perfetto tra Coldplay e Beatles, si cela la mente creativa di un eclettico cantante e polistrumentista belga:Joost Zweegers. Nato in Olanda, Joost si trasferisce prestissimo in Belgio, dove riuscirà a sfondare nel mondo dello spettacolo con la sua splendida voce e il pop d'autore ispirato a Waterboys, Beatles, i primi U2, ma anche Nick Drake e Neil Young.
Joost fa la prima apparizione uffic.... Leggi ancora
Una malinconica delizia rock.
Dietro il nome Novastar, da molti considerati come l'incrocio perfetto tra Coldplay e Beatles, si cela la mente creativa di un eclettico cantante e polistrumentista belga:Joost Zweegers. Nato in Olanda, Joost si trasferisce prestissimo in Belgio, dove riuscirà a sfondare nel mondo dello spettacolo con la sua splendida voce e il pop d'autore ispirato a Waterboys, Beatles, i primi U2, ma anche Nick Drake e Neil Young.
Joost fa la prima apparizione ufficiale nel 1992 con il gruppo The Sideburns al concorso belga Humo's Rock Rally, in cui riesce ad arrivare tra i finalisti. A parte la cover di "I Can't Let Maggie Go" degli Honeybus e il brano "Julia" che entra nel CD del Rock-Rally, in giro si sente davvero poco della band. Nel 1996 Joost partecipa nuovamente al Humo's Rock Rally, ma stavolta, con il trio che porta proprio il nome Novastar, riesce a salire sul podio più alto. Con i soldi guadagnati dalla vincita mette in piedi ad Anversa lo studio di registrazione Vita Nova, che si guadagna subito degli ottimi clienti tra i gruppi emergenti della zona. Nel frattempo Joost si esibisce con i The Beatles Revival Band, cover band di uno dei gruppi che hanno influenzato maggiormente la sua musica.
Dopo aver registrato qualche pezzo, nel 1998 firma il suo primo contratto con la Warner Music Benelux e nel 1999 debutta con l'LP omonimo, che trasforma Joost in una vera icona nazionale belga. "Novastar" diventa rapidamente disco di platino in Belgio, resta per ben sette settimane in vetta alle classifiche e vince il TMF Award come miglior album dell'anno. Nel 2001 Joost apre i concerti europei di uno dei suoi miti, Neil Young, a cui il cantautore dice di ispirarsi per il lato acustico della sua musica.
Negli anni successivi Joost e la sua band, composta da Karel De Backer (batteria), Jeroen Swinnen (tastiere), Rodrigo Fuentealba Palavicino (chitarra) e Ruth Verhelst (basso), si esibiscono in giro per l'Europa. Finalmente nel 2005 Novastar arriva anche in Italia con il singolo "Never Back Down" che anticipa l'uscita del bellissimo "Another Lonely Soul" nel 2006 (ma in Belgio il disco è stato pubblicato nel 2004).
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