La loro prima ufficiale esibizione risale al 1993 quando Lee Smith (alla chitarra), Grant Ross (alla batteria), Jason Sawford (alla tastiera), Steve Mac (alla chitarra e voce) e Colin Wilson (al basso e voce) suonarono a ‘The First International Pink Floyd Fan Convention’ al Wembley Convention Centre, evento organizzato in collaborazione con la fanzine dei Pink Floyd, la Brain Damage, realizzando un gran successo tra i più affezionati ai Pink Floyd.
Ma l’anno di culto è il 1994 qu.... Leggi ancora
La loro prima ufficiale esibizione risale al 1993 quando Lee Smith (alla chitarra), Grant Ross (alla batteria), Jason Sawford (alla tastiera), Steve Mac (alla chitarra e voce) e Colin Wilson (al basso e voce) suonarono a ‘The First International Pink Floyd Fan Convention’ al Wembley Convention Centre, evento organizzato in collaborazione con la fanzine dei Pink Floyd, la Brain Damage, realizzando un gran successo tra i più affezionati ai Pink Floyd.
Ma l’anno di culto è il 1994 quando il grande David Gilmour, dopo aver assistito al loro show a ‘The Fairfield Halls’ in Croydon (Australia) rimase talmente colpito dalla band che li ufficializzò e li invitò a suonare all’after-show party per celebrare la fine del tour della band ‘The Division Bell’ all’Earl’s Court di Londra. Ma non solo. La band suonò con lui anche nel 1996 in occasione del suo cinquantesimo compleanno.
Da allora i loro spettacoli hanno girato il mondo dagli Stati Uniti all’Europa, dal Canada a Cile fino all’Asia e naturalmente in Australia, loro terra natale. Nel 1994 durante il tour europeo hanno realizzato ben sei concerti in Italia e hanno partecipato a numerosi festival internazionali come il Liverpool Summer Pops, lo Sweden Rock festival, il Malta Jazz Festival riproducendo fedelmente la performance live dei loro beniamini ‘The Dark In The Mood’. Nello stesso anno hanno prodotto ‘The Liverpool Pops DVD’. Il 2005 è stato invece l’anno di successo negli USA: il loro spettacolo al Royal Albert Hall, è stato trasmesso dalle principali tv nazionali realizzando un seguito di pubblico incredibile. Allo stesso anno risalgono i due CD-live di ‘Animals’ e ‘Wish You Were Here’.
La forza The Australian Pink Floys Show consiste proprio nella loro sempre più ricercata esibizione a quella che era dei Pink Floyd durante gli anni d’oro dove luci psichedeliche, laser ed effetti speciali ricreavano situazioni paranormali. Durante i loro show tutto ciò non manca anzi in due ore e mezzo di concerto il palcoscenico diventa una schermo gigante sul quale luci e laser proiettano raggi di luce colorati, il loro movimento ricrea giochi psichedelici, mentre immagini e animazioni si alternano rapidi sugli schermi laterali ricreando sensazioni allucinanti e paranormali.
A quattro anni di distanza, tornano in Italia per proporci ‘The Wall’, altro grande capolavoro dei loro beniamini, per celebrarne il trentesimo anniversario con due appuntamenti d’eccezione: Mantova e Roma.
CONCERTI PASSATI