Così Guru, vocalist del duo rap Gang Starr insieme a DJ Premier, spiega la filosofia dell’ultimo lavoro The Ownerz, album che arriva dopo cinque anni di assenza dagli studi. The Ownerz per ribadire che sono loro I Possessori, i veri depositari del verbo hip-hop, etichetta fin troppo usata/abusata da artisti che poco hanno a che fare con quel Rap che Spike Lee descrisse come “la CNN del ghetto”.
Proprio nel ghetto di metà anni ’80 inizia l’avventura di Guru e DJ Premie.... Leggi ancora
Così Guru, vocalist del duo rap Gang Starr insieme a DJ Premier, spiega la filosofia dell’ultimo lavoro The Ownerz, album che arriva dopo cinque anni di assenza dagli studi. The Ownerz per ribadire che sono loro I Possessori, i veri depositari del verbo hip-hop, etichetta fin troppo usata/abusata da artisti che poco hanno a che fare con quel Rap che Spike Lee descrisse come “la CNN del ghetto”.
Proprio nel ghetto di metà anni ’80 inizia l’avventura di Guru e DJ Premier. Keith Elam e Christopher - questi i veri nomi - si ritrovano, loro fortuna, nella prima esplosione della scena rap e hip-hop che (s)coinvolge l’America di quel periodo, con i suoi innovativi canti in rima costruiti su basi martellanti e ritmi sonori sovrastati da scratch e campionamenti. La tematica principale è l’orgoglio nero, combattuto tra la violenza dei bassi fondi e la criminalità da strada. I nuovi maestri si identificano nei nomi di GrandMaster Flash, Ice-T, Public Enemy.
I giovani Gang Starr prendono grande influenza dal fervore dei tempi, sviluppando un’indole tipicamente Old School, che rimane intatta nei Gang Starr di oggi, ancora ammirati ed apprezzati dagli amanti del genere di vecchia data così come dalle nuove schiere di ragazzini che si avvicinano per la prima volta all’hip-hop. Su questo fenomeno Guru, dall’alto dei suoi 35 anni e dell’esperienza maturata con i suoi vari progetti (suoi anche i GURU’S JAZZMATAZZ che hanno riempito il Propaganda già nel 2001), aggiunge “ Di solito nella musica più si diventa vecchi e meno si vende, ma noi più invecchiamo e più vendiamo dischi e il nostro pubblico cresce sempre di più.”
E probabilmente i Gang Starr sono la prova vivente di come la costanza, l’amore e la purezza nel trasmettere il proprio messaggio alla lunga paga. E tanto.