Il suo più grande successo è senza dubbio il doppio LP live “Frampton Comes Alive” del 1976. Assieme a una ristretta cerchia di artisti contemporanei (Cheap Trick, Kiss…) fu uno dei pochi artisti a raggiungere il successo grazie a un album dal vivo. Il suo album d’esordio del 1972, “Wind of Change”, fu l’inizio di una lunga attività concertistica che gli permise di costruire uno dei migliori spettacoli live in circolazione. Anche grazie a questa sua intensa attività concertisti.... Leggi ancora
Il suo più grande successo è senza dubbio il doppio LP live “Frampton Comes Alive” del 1976. Assieme a una ristretta cerchia di artisti contemporanei (Cheap Trick, Kiss…) fu uno dei pochi artisti a raggiungere il successo grazie a un album dal vivo. Il suo album d’esordio del 1972, “Wind of Change”, fu l’inizio di una lunga attività concertistica che gli permise di costruire uno dei migliori spettacoli live in circolazione. Anche grazie a questa sua intensa attività concertistica l’uscita di “Frampton Comes Alive” fu un successo clamoroso (fino a quel punto era l’album live più venduto di tutti i tempi - ndr), vendendo oltre sei milioni di copie nei soli Stati Uniti e sedici milioni di copie in tutto il mondo. Seguirono anni difficili per l’artista, che fu vittima di un gravissimo incidente alle Bahamas nel 1978 (anno del suo debutto cinematografico in Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club). Ripresosi dal suo momento difficile, continua l’attività concertistica e ritrova la sua forma e il successo cambiando etichetta, dalla A&M alla Virgin nel 1986, per passare poi a Sony nel 1994 con “Frampton Comes Alive II” . Esce nel 2003 “Now”, su etichetta indipendente dell’artista, Framptone/33rd, che comprende brani significativi che testimoniano quanto talento e buona musica Frampton abbia ancora da regalare al mondo, tra i quali “Above it all”, “Flying Without Wings” e “Greens”
CONCERTI PASSATI