Ha iniziato la sua carriera di rapper nel 1990, grazie all’aiuto di Ice T e del suo Rhyme Syndacate. Ben presto arriva il disco d’esordio, FOREVER EVERLASTING. Il disco però è un flop. Everlast non si scoraggia e, con Danny Boy e DJ Lethal, forma gli House Of Pain, primo gruppo irlandese di hip hop a Los Angeles. Nel 1992 i tre raggiungono il successo con il mega hit “Jump around”, grazie a cui anche il loro primo album arriva in cima alle classifiche americane e non. Dopo altri due di.... Leggi ancora
Ha iniziato la sua carriera di rapper nel 1990, grazie all’aiuto di Ice T e del suo Rhyme Syndacate. Ben presto arriva il disco d’esordio, FOREVER EVERLASTING. Il disco però è un flop. Everlast non si scoraggia e, con Danny Boy e DJ Lethal, forma gli House Of Pain, primo gruppo irlandese di hip hop a Los Angeles. Nel 1992 i tre raggiungono il successo con il mega hit “Jump around”, grazie a cui anche il loro primo album arriva in cima alle classifiche americane e non. Dopo altri due dischi (SAME AS IT EVER WAS e TRUTH CRUSHED TO EARTH SHALL RISE AGAIN) Everlast e i suoi due compagni decidono di sciogliere House of Pain. Erik Schrody allora (questo il vero nome di Everlast) decide di rimettersi in proprio. WHITEY FORD SINGS THE BLUES è il risultato. E’ un album voluto caparbiamente, portato a termine nonostante i suoi problemi di salute (durante le registrazioni ha avuto un arresto cardiaco a causa del quale ha subito un intervento di bypass). Un album che porta alla luce in tutta la sua pienezza la matrice blues che ha sempre influenzato la musica di Everlast. DISCOGRAFIA ESSENZIALE FOREVER EVERLASTING – 1990, Warner Brothers WHITEY FORD SINGS THE BLUES – 1998, Tommy Boy TODAY - 1999, Tommy Boy
courtesy of RockOnline Italia