La band fa la sua comparsa internazionale nel 1993, con il primo album “THE GREAT SUBCONSCIOUS CLUB” e subito trova fans pronti alla fedelta’ più estrema. Il convincente e controverso “Not an Addict”, dal loro album del 1996 “PARADISE IN ME”, tocca la prima posizione nella “Heatseekers” di Billboard. “COCOON CRASH”, il successivo e tanto atteso album del 1998 propone un audace mix di ritmati fraseggi di chitarra e testi autentici, che colmano i fan di ulteriori aspettative.... Leggi ancora
La band fa la sua comparsa internazionale nel 1993, con il primo album “THE GREAT SUBCONSCIOUS CLUB” e subito trova fans pronti alla fedelta’ più estrema. Il convincente e controverso “Not an Addict”, dal loro album del 1996 “PARADISE IN ME”, tocca la prima posizione nella “Heatseekers” di Billboard. “COCOON CRASH”, il successivo e tanto atteso album del 1998 propone un audace mix di ritmati fraseggi di chitarra e testi autentici, che colmano i fan di ulteriori aspettative. Questo elettrizzante album spinge la rivista New York a scrivere che “I belgi K’S Choice sono meritevoli di legittima gloria” I successi radiofonici “Believe” e “Everything for Free” (da “Coconut Crash”) fanno guadagnare al gruppo dei fratelli SARAH e GERT BETTENS la fama internazionale e una valanga di ulteriori album d’oro e di platino. Il fascino e l’attrazione che esercitano sul pubblico toccano l’apice durante una serie di concerti, “sold out” in tutto il mondo, da Israele all’Australia. Negli USA la band diventa presto un’istituzione della cultura pop: compare nel programma cult Buffy the Vampire Stayer, presta la propria immagine a una campagna pubblicitaria Levi’s per la rivista Vogue, Sarah mette a disposizione la sua eterea voce per il thriller “Wild Things” (il film è uscito in Europa con il titolo “Sex Crimes”). Nel nuovo album “ALMOST HAPPY”, i K’S CHOICE sfidano le facili etichette per fondere i più seducenti elementi del rock, del folk e del pop, in un sound delicato e tuttavia dinamico, caratterizzato da uno stile assolutamente personale: una vera “alternativa all’alternativa”. Il gruppo sintetizza alla perfezione la capacità di passare dalla carica dell’indie rock a tranquilli momenti acustici, a volte così quieti che è come se Sarah sussurrasse all’orecchio di ciascuno i suoi più reconditi ed oscuri segreti. I brani, caratterizzati dalla singolare miscela di armonie che costituisce il marchio di fabbrica della band, e’ come se si rifiutassero di passare inosservati: si insinuano nella mente, ti afferrano, fino a quando non riesci più a liberarti delle intriganti melodie e delle parole. Per ottenere un sound che rappresenti “un’alternativa all’alternativa”, in ALMOST HAPPY il gruppo ha unito le proprie forze a quelle dell’intraprendente team di produzione formato da Marshall Bird e Steve Bush (Stereophonics), e all’acclamato mixer Tchad Blake (Sheryl Crow, Pearl Jam), negli Studi Real World di Bath, in Inghilterra. “Credo che non ci siamo mai divertiti così tanto in uno studio”, ammette Gert, aggiungendo che lui e Sarah sono felicissimi del risultato. I laboriosi K’S CHOICE sono sempre stati in tournée dall’uscita del primo album, concedendosi poche pause, solo per registrare. In Nord America, Alanis Morissette e le Indigo Girls li hanno voluti per le loro tournée dopo aver assistito ad uno dei loro vivaci concerti live. E, su invito personale della dea del pop Sarah MacLachlan, hanno suonato tre volte con i Lilith Fair, compreso il tour d’addio del 1999. Nella nativa Europa, il gruppo è comparso nei principali festivals musicali (ad esempio Pinkpop), esibendosi davanti ad un pubblico di oltre 60.000 persone. Questo autunno, I K’S CHOICE si metteranno di nuovo in viaggio per un tour in Europa e in Medio Oriente, con un “assalto” al Nord America in programma per l’anno nuovo.